Come decorare la tavola per Natale

Il Natale è un momento magico per i bambini ed è senza dubbio la festa più attesa dell’anno, non solo per il tradizionale rito dei regali, ma anche per la speciale atmosfera che è possibile respirare, a partire da inizio Dicembre e fino all’Epifania, fuori e dentro casa. E proprio per rendere le festività natalizie un momento ancora più indimenticabile per piccoli e grandi, è possibile in casa mettere a frutto la propria creatività per trasformare i giorni di Natale in un vero evento, a cominciare dalla tavola delle feste!

Cellule staminali da cordone ombelicale: una speranza per il futuro

Riparare o sostituire i tessuti danneggiati è il loro compito principale. Si parla sempre di più di cellule staminali e quelle da cordone ombelicale, rappresentano una concreta speranza per il futuro. Già oggi queste cellule, con la capacità di auto-replicarsi, possono risultare fondamentali nella cura e spesso nella risoluzione di patologie come i tumori del sangue o disturbi più o meno gravi, legati al sistema immunitario o alla sfera neurologica.

Studi avanzati sull’argomento sono condotti da Seracell, l’unica Banca Etica per la conservazione del Cordone Ombelicale guidati dal team del Prof. Mathias Freund, uno tra i più importanti oncologi tedeschi che ha preso parte ad oltre 1.000 trapianti di cellule staminali emopoietiche.

Casa a misura di bambino, le regole per la sicurezza

Un recente studio del sistema Siniaca dell’Iss (Sistema informativo nazionale sugli incidenti in ambiente di civile abitazione) ha messo in evidenza la frequenza degli incidenti domestici dei quali sono vittima i bambini: circa il 2% degli incidenti domestici mortali riguarda bambini e ragazzi di età compresa tra o e 14 anni.

Cosa si deve fare per avere una casa assolutamente sicura per il proprio bambino?

Genitori più felici se pensano solo ai figli

Un nuovo studio sfata quello che per molti anni è stato considerato un assioma dell’educazione dei figli e dei genitori: secondo gli esperti olandesi, infatti, se i genitori mettono i figli al centro della propria vista sono più soddisfatti ed appagati di coloro che cercano di riservarsi degli spazi e dei momenti da condividere in coppia o da passare in solitario.

Lo studio in questione è stato condotto da Claire Ashton-James, Kostadin Kushlev dell’Università di Amsterdam e pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality e condotto da Claire Ashton-James, Kostadin Kushlev dell’Università di Amsterdam.

Animali in casa durante la gravidanza, quali sono i veri rischi?

Qualche giorno fa in una nota trasmissione televisiva, un altrettanto noto medico e giornalista ha consigliato ad una futura mamma di allontanare eventuali animali domestici durate il periodo precedente alla gravidanza e per tutti i nove mesi della gestazione. Il pericolo è quello di contrarre la toxoplasmosi da proprio animale e mettere a repentaglio la vita del bambino.

I veterani italiani sono in rivolta contro questa affermazione: quali sono i reali rischi derivanti dall’avere un animale domestico durante la gravidanza?

Regali Natale bambini, consigli per scegliere giocattoli sicuri

Si sta avvicinando il Natale e i bambini sono già intenti a pensare a cosa vorranno trovare sotto l’albero: nelle letterine indirizzate a Babbo Natale ci saranno le richieste più strane e divertenti e il compito degli adulti è quello di realizzare i desideri del bambino, naturalmente nel limite delle proprie possibilità, e assicurarsi che i giochi acquistati siano sicuri.

Per essere sicuri che i giocattoli scelti siano sicuri per i bambini ai quali sono destinati, non solo è di fondamentale importanza controllare che riportino il marchio CE, ma si deve fare attenzione anche ad altre caratteristiche del gioco per essere certi che non si trasformi in un pericolo.

Morte in culla, le cause sono chimiche

La morte in culla, nota anche come SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante), è un fenomeno poco frequente, ma comunque è una delle principali cause di morte dei neonati in età compresa tra i 30 giorni e un anno, con una maggiore incidenza nei primi quattro mesi di vita del piccolo.

Una sindrome, questa, che finora era rimasta senza alcuna spiegazione certa, ma i ricercatori del Boston Childern’s Hospital hanno finalmente gettato una luce su questa patologia, dimostrando che le cause della morte in culla sono da rintracciare nel cervello del bambino che, in alcuni casi, sembra non essere in grado dio inviare al bambino i normali segnali di pericolo.

Il bimbo sta male, è il caso di chiamare il pediatra?

Le mamme, come è normale che sia, sono molto apprensive circa lo stato di salute dei loro pargoli, in modo particolare le mamme alle prime armi che, paura ed inesperienza, chiamano il medico ad ogni piccolo cambiamento nel comportamento del bambino.

E’ tutto normale, ma non sempre il piccolo che mostra alcuni disturbi di salute necessita di essere visitato da un medico o da un pediatra. Nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi o di patologie di scarsa entità che i bambini contraggono in quanto il loro sistema immunitario è ancora in via di sviluppo.

Bambini più intelligenti e la mamma fa ginnastica

Un nuovo studio conferma quanto sia importante che le donne in gravidanza continuino a fare dell’esercizio fisico. Muoversi, compatibilmente alle dimensioni del pancione e alle proprie sensazioni, è un’attività fondamentale per preparare il corpo allo sforzo del parto e per rendere i bambini più intelligenti.

O almeno è quello che hanno teorizzato gli scienziati dell’Università di Montreal nello studio presentato qualche giorno fa al congresso Neuroscience 2013 di San Diego.

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