Il bambino, neonato e lattante, esprime col pianto un problema, un disagio. Esistono diversi tipo di pianto, tanti quanti sono i motivi di disagio del bambino neonato e lattante, caratterizzati da diverse modulazioni di frequenza e di intensità di pianto e stress.
Il pianto da fame è caratterizzato da un’esplosione violenta e prepotente. In caso di pianto per fame è importante nutrire prontamente il bambino per evitare che si manifestino in lui angoscia, sensazione di abbandono e punizione e i dolori tipici dati dalla mancanza di cibo.
E’ facile evitare il pianto per fame essendo presenti e vigili e monitorando i tempi scelti dal bambino per alimentarsi. La madre deve essere sempre presente per sfamare il neonato o il lattante e deve farlo comunicandogli serenità, gioia e disponibilità se vuole vedere crescere sano il suo bambino, ma deve anche essere attenta a non trasmettergli ansia con un comportamento eccessivamente apprensivo. Il padre, in questa fase, deve sostenere la madre trasmettendo in lei serenità, amore e attenzioni.
Educazione bambini
Il padre attento e consapevole
Il futuro padre deve essere consapevole della sua condizione di padre sin dal periodo del concepimento, quando deve essere attento ai bisogni della sua compagna, imparando a conoscere e comprendere i mutamenti che la maternità porta nel corpo e nell’umore della donna, ma anche a comprendere i mutamenti d’umore di se stesso come uomo. Un padre attento e consapevole deve essere in grado di sostenere la sua donna offrendole solidarietà concreta e tutto il sostegno e le attenzioni di cui lei ha bisogno nel difficile e complesso periodo della gravidanza.
Ancora oggi purtroppo esistono degli uomini che scaricano solo sulle donne la responsabilità della gravidanza, disinteressandosi al bambino finché non viene al mondo e finché non termina il periodo della lattazione. Questo è un comportamento irresponsabile, immaturo e dannoso per lo sviluppo del bambino e del rapporto di coppia.
Liberarsi da pregiudizi, tabù e ignoranza
Un uomo diventa padre sin dal momento del concepimento ed è da quel preciso momento che deve assumersi tutte le responsabilità della sua nuova condizione in modo attento e consapevole e in crescita costante.
Il pianto del neonato e del lattante
La credenza che il pianto del bambino appena nato sia buon segno perché dimostra che il bambino è vivo e aiuta le vie respiratorie a liberarsi da possibili tracce di
Educazione sessuale: in famiglia è tabù
In Italia genitori e figli non parlano di sessualità. In una famiglia su 3 non si è mai affrontato l’argomento, e spesso mamma e papà non si dimostrano all’altezza di rispondere alle domande degli adolescenti. Parte da questi dati il primo progetto della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) pensato espressamente per i genitori, presentato la scorsa settimana a Milano. Sul sito Internet www.sceglitu.it, infatti, è attiva un’area dedicata con un gruppo di esperti a disposizione per rispondere alle domande. Lo stesso portale offre informazioni approfondite sulla fisiologia, la contraccezione, le malattie sessualmente trasmissibili.
Il Circo senza animali
I bambini di oggi, come quelli di tanto tempo fa sono ancora affascinati dalla magia dello spettacolo offerto dal Circo, purtroppo spesso i bambini sono attratti dalla presenza al Circo degli animali. E’ importante che i genitori e gli insegnanti educhino i bambini a capire che gli animali al Circo soffrono inutilmente costretti in un ambiente troppo diverso da quello che li ospita in natura o, se si tratta di animali domestici, soffrono a causa di un addestramento crudele per riuscire a montare uno spettacolo spesso solo di pochi minuti.
Un tempo la cultura e le condizioni di vita rendevano tollerabile l’uso degli animali nel Circo, oggi però, in un mondo dove è possibile vedere e conoscere gli animali con molta più facilità, non è più necessario recarsi al Circo per vedere da vicino una tigre, un leone o un elefante. E’ inoltre stupido e crudele voler vedere un animale fare cose per lui innaturali, come per esempio far muovere degli elefanti a tempo di musica.
Gli animali nel circo sono costretti a vivere in gabbie spesso anguste e a viaggiare su strade rumorose e inquinate e a sopportare crudeli torture per poter eseguire degli esercizi per loro totalmente inutili finalizzati solo a far divertire un pubblico di insensibili ignoranti!
A mangiare bene si comincia da piccolini: il progetto di Barilla per le scuole dell’infanzia
Barilla promuove un nuovo progetto educativo dedicato alla scuola d’infanzia in 6 regioni italiane, “A mangiare bene si comincia da Piccolini”. Il progetto è partito a novembre, per concludersi alla fine dell’anno scolastico 2010/2011, e prevede il coinvolgimento di Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto.
“A mangiare bene si comincia da Piccolini” è un percorso ludico, didattico-pedagogico che coinvolge docenti, alunni e famiglie, pensato per aiutare ad insegnare ai bambini i principi della sana e corretta alimentazione e le basi per vivere al meglio il momento del pasto e le relazioni con il cibo e con i grandi.
Negli ultimi anni, le tematiche legate all’educazione ad una sana e corretta alimentazione e allo sviluppo di una piacevole relazione a tavola fin dall’infanzia sono diventati argomenti di rilevante interesse nel mondo della scuola e della famiglia.
Futuro Remoto 2010
La mostra evento “Futuro Remoto 2010. Dalla preistoria alle città del futuro” si è tenuta presso la Città della Scienza a Napoli dal 12 al 18 novembre e verrà prorogata fino al 31 gennaio per la grande affluenza di visitatori e di prenotazioni. Questo appuntamento autunnale di Città della Scienza offre l’occasione ai visitatori, bambini e adulti, di conoscere come gli esseri umani hanno modificato e modificano l’ambiente con il loro stile di vita, con lo sfruttamento delle risorse ambientali, spesso indiscriminato e irresponsabile che ha compromesso irrimediabilmente la biodiversità dei territori portando anche molte specie viventi all’estinzione.
I mammut
La mostra evento offre l’opportunità ai bambini e ai ragazzi di vedere gli scheletri dei mammut, gli elefanti primordiali che sono sopravvissuti per milioni di anni in un ambiente di freddo glaciale e soggetti all’attacco di predatori feroci, e di molti altri animali del Pleistocene ormai estinti provenienti dall’Istituto Paleontologico Borissiak dell’Accademia Russa delle Scienze di Mosca.
Il Duomo come la scuola: le attività didattiche della Fabbrica del Duomo di Milano
Fare scuola in uno dei più bei monumenti d’Italia: ecco la finalità della Sezione Didattica del Museo del Duomo, a cura della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano che, per il mese di dicembre, ha in cantiere visite guidate e percorsi ad hoc per adulti e piccini di tutte le età.
Le vetrate del Duomo
Si comincia Sabato 4 dicembre 2010, alle 14.30, con Le vetrate del Duomo (prenotazioni fino al 1 dicembre), una visita guidata della durata di circa un’ora con un percorso alla scoperta delle vetrate del Duomo, per capirne la tecnica, seguirne l’evoluzione e ammirarne l’arte. Le vetrate coprono un arco cronologico compreso tra il XV e il XX secolo, cinquantacinque vetrate per conoscere la luce del Duomo.
A Vinovo una scuola materna a impatto zero: quando l’ambiente è a misura di bambino
Dopo pagine e pagine scritte sul pessimo stato delle aule e degli ambienti delle scuole italiane, ecco una buona notizia in controtendenza: il Sindaco di Vinovo, Comune in Provincia di Torino, Maria Teresa Mairo, ha inaugurato la scorsa settimana una nuova scuola dell’infanzia realizzata secondo rigorosi criteri di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale. Il risultato dell’investimento è stato un edificio innovativo: la scuola è infatti totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. L’edificio, infatti, non è collegato al gas metano, non utilizza energia da combustibili fossili e quindi le spese per il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua e quelle per la fornitura di energia elettrica sono pari a zero. Larga parte della struttura dell’edificio è in legno e l’impiantistica sfrutta sistemi di distribuzione del calore attraverso la pavimentazione, schermature solari installate all’esterno che mantengono costante la temperatura dell’edificio anche durante i mesi estivi, e impianti per il trattamento dell’aria che garantiscono alti livelli di comfort e sicurezza, della massima importanza in una materna.
Il più grande negozio di giocattoli d’Italia
Il più grande negozio di giocattoli d’Italia è a Roma, nello storico palazzo delle Assicurazioni Generali di Piazza Venezia, è LittleBigTown Toys Factory.
LittleBigTown ha aperto il 27 novembre 2010, è esteso su quattro livelli per più di mille metri quadri di superficie espositiva e tre piani di negozio con più di duemila giocattoli in vendita.
Un’atmosfera da favola
A LittleBigTown Toys Factoryi bambini potranno andare alla ricerca dei loro giocattoli preferiti immersi in un’atmosfera da favola grazie alle splendide scenografie realizzate dai tecnici di Cinecittà su progetto di Valerio Mazzoli, che ha partecipato anche alla progettazione di Gardaland, Disneyland di Parigi, l’MGM di Las Vegas e il Sanrio di Tokio.