Come capire se il bambino prede abbastanza latte materno

La prima volta che si diventa mamme tutto sembra essere molto difficile, non solo a causa delle paure che naturalmente hanno le donne che per la prima volta stringono a sé il loro cucciolo, ma anche per le tante voci diverse che arrivano da amici e parenti, tutti pronti a dire la loro opinione su cose che solo voi potete decidere.

Contro le coliche dei neonati ecco i probiotici

Le coliche dei neonati sono uno dei disturbi più diffusi e più antipatici che ci siano: ma un recente studio ha mostrato come la somministrazione di probiotici fin dalla nascita diminuisce la probabilità che divenuti più grandini, possano soffrire di coliche. In particolare il Lactobacillus reuterii sarebbe il probiotico più indicato per questo tipo di disturbo: dallo studio è emerso che la somministrazione di probiotici nei primi tre mesi di vita diminuisce, rispetto al placebo, la probabilità di disturbi gastrointestinali minori, come le coliche dei neonati, il rigurgito e la stitichezza.

Musica per neonati, quale scegliere?

La musica per neonati è uno strumento utile per i neo genitori, soprattutto per far rilassare il bambino prima della nanna serale o del riposito pomeridiano. Ci sono molti accessori per neonati da attaccare alla culla, che sono in grado di riprodurre la musica per questo scopo ma è importante scegliere la melodia giusta, per evitare che il bebè si agiti e si innervosisca. Il potere del suono e della musica è notevole: ritmi troppo martellanti o pressanti possono infatti far aumentare l’agitazione, l’eccitazione, l’inquietudine e perfino il battito cardiaco.

Allattamento al seno: Italia fanalino di coda

Nell’allattamento al seno pare che l’Italia sia ancora molto indietro: gli ultimi dati presentati al congresso della Società italiana di pediatria mostra infatti che ben il 90% delle donne inizia l’allattamento al seno mentre si trova in ospedale ma solo il 30% continua ad adottarlo una volta tornata a casa. Dati preoccupanti soprattutto per i piccoli naonati, che perdono in tale modo i tanti benefici della pratica dell’allattamento al seno. Insomma in Italia solo il 5% delle mamme allattano in maniera esclusiva il proprio figlio fino al sesto mese di vita: i vantaggi sono tanti e concreti sia per la madre che per il bambino.

Simulatore di respiro per bambini prematuri,un progetto italiano

 

Un simulatore di respiro per bambini nati prematuri, è una delle recenti scoperte portata a termine da un’ équipe tutta italiana.

L’Unità di Misure e Strumentazione Biomedica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, guidata dal Prof. Sergio Silvestri, docente di Misure Meccaniche e Termiche, ha messo a punto un progetto risalente ai tempi del dottorato dello stesso Prof. Silvestri, che lavorò nel Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bambino Gesù.

Questi bimbi-spiega il Prof. Silvestri-vengono alla luce con un peso molto basso e con un apparato respiratorio incompleto, e per periodi anche lunghi vengono collegati a ventilatori polmonari inadatti alla loro capacità fisica, in quanto progettati per bambini nati a termine.

Allattamento al seno per prevenire la Sids

Sono tanti i benefici di cui un neonato può giovare se viene allattato al seno ed ora pare che questo sia anche uno dei principali strumenti contro la Sids, “Sudden Infant Death Syndrome”, la sindrome della morte improvvisa che può colpire il lattante; a dirlo sono i risultati di un’indagine condotta dall’Agenzia regionale di Sanità della Toscana in collaborazione con l’Azienda ospedaliero-universitaria Meye. La Sids in Toscana uccide entro il primo anno di vita due bambini ogni diecimila nati e di questa terribile sindrome ancora non si conoscono le cause e, pensate che resta senza spiegazioni anche dopo l’autopsia.  Allo scopo di prevenire la Sids i neonatologi almeno in Toscana stanno spiegando che una delle tecniche utili potrebbe essere proprio l’allattamento al seno che però pare essere sempre meno frequente in particolar modo nelle famiglia in cui la mamma è italiana; i moltivi che spingono a non allattare al seno sono diversi. Può essere per la mancanza di latte, per malattie o medicinali ma anche perchè l’allattamento artificiale per la neo-mamma è meno faticoso.

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