Dai primi bagnetti alla scoperta del mare: ad Aosta parte un progetto per i bimbi sicuri in acqua

 Ha preso il via la scorsa settimana, al reparto di maternità dell’ospedale Beuregard di Aosta, la campagna di sensibilizzazione ‘Acquaticità e Sicurezza 0-12 anni (Dai primi bagnetti alla prima scoperta del mare)’. L’iniziativa, promossa dall’associazione Acquatic Education con il ministero della Salute, prevede la distribuzione gratuita di una guida per ‘accompagnare’ i genitori nell’educazione dei piccoli a un sano rapporto con l’acqua. Regole semplici – da adottare nella vasca di casa, in piscina o in spiaggia – contenuti in un Dvd, che sarà distribuito nei reparti maternità alle neomamme. Dopo Aosta, nei prossimi mesi, anche altre Asl in Italia aderiranno all’iniziativa.

Bullismo e famiglie deboli: quando si sfalda la coesione tra genitori e figli

 Il bullismo perde terreno tra gli adolescenti italiani anche se cresce la percentuale di chi considera ‘fifone o spia’ quelli che denunciano di essere vittima di atti di bullismo o, peggio, di chi considera il bullo ‘un tipo in gamba’. Mentre la famiglia perde sempre più autorevolezza, secondo la fotografia scattata dalla Società italiana di pediatria (Sip) nella ricerca patrocinata dal ministero della Gioventù presentata al Convegno ‘la Società degli adolescenti’, il 2 dicembre a Salsomaggiore.

Famiglie deboli e senza regole
Si conferma la ‘debolezza’ del nucleo familiare: l’influenza dei genitori su molte decisioni che riguardano la vita dei figli è addirittura minore di quella che gli stessi adolescenti considerano ragionevole. I ragazzi, infatti, ritengono che i genitori dovrebbero influire di più sul look, sullo sport da praticare, sulla scuola da frequentare e sulla scelta del ragazzo. Solo per le abitudini alimentari e il tempo libero l’influenza di mamma e papà è superiore a quella che gli adolescenti ritengono giusta. E cresce, passando dal 9,5% al 13,6% con una punta del 23,7% al Sud, la percentuale di chi considera ‘troppo poche’ le regole che i genitori danno.

Contraccettivi: distributori automatici di condoms nelle scuole

 Una proposta di legge che prevede l’istallazione di distributori automatici di profilattici e la distribuzione di materiale informativo nelle scuole superiori e nelle università italiane. A presentarla sono state Anna Paola Concia, deputato Pd, e Rosaria Iardino, presidente di Nps (Network persone sieropositive Italia onlus), che ne hanno illustrato il testo il 1 dicembre, in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids.
Quando due ragazzi, Luca Sappino e Marco Palillo, mi hanno proposto di presentare una legge nazionale che accogliesse le istanze della campagna ‘Consapevolezza e libertà’ che avevano ideato lo scorso anno – spiega l’onorevole Concia – ho accettato senza alcuna esitazione. E’ nata così la proposta di legge che ha l’obbiettivo di dare alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di accedere liberamente e con facilità ai metodi di prevenzione e cura delle malattie sessualmente trasmesse. In Italia i casi di Aids registrati sono 22.000 e ci sono almeno 160.000 persone sieropositive. Di queste almeno 40.000, tra i 13 e i 75 anni, non sanno di essere infette, con tutti i rischi che questo può comportare“.

Museo Minerario di Gambatesa

 In Liguria, in località Val Graveglia, nell’entroterra del Golfo del Tigullio, esiste un museo minerario realizzato all’interno di una miniera di manganese ancora in attività. Il Museo Minerario di Gambatesa è di recente realizzazione, si trova all’interno del Parco regionale dell’Aveto, un parco appenninico di crinale che comprende alcune tra le cime più elevate dell’Appennino Ligure.
La miniera di Gambatesa è in attività ininterrotta da oltre un secolo perfettamente inserita nell’ambiente naturale, tra boschi, pascoli e macchia mediterranea d’altura.
Un’idea per un viaggio speciale a contatto con la natura e con le condizioni lavorative di un mestiere antico e ancora in uso, quello del minatore. Un viaggio che consente a bambini e ragazzi di studiare da vicino il lavoro del minatore.
Il Museo Minerario di Gambatesa è stato realizzato per preservare la miniera, le strutture logistiche esterne, le attrezzature e gli archivi minerari. Il museo offre diversi tipi di visita con livelli diversi di approfondimento didattico educativo di bambini e ragazzi.

Il Mito Olimpico della Creazione

 Molto prima della nascita di Gesù e molto prima dell’arrivo del Dio padre come unico dio, in una terra che oggi si chiama Europa, in un paese che oggi si chiama Grecia, degli esseri umani chiamati Apollodoro, Omero e Apollonio Rodio, narravano a bambini, ragazzi e adulti, la storia di come era nato il mondo.
All’inizio di tutte le cose la Madre Terra emerse dal caos e generò suo figlio Urano.
Urano andò a vivere sulle montagne e da lì guardava la Dea e un giorno in lui nacque l’amore, un amore forte e profondo che lo spinse a far piovere e la pioggia da lui prodotta bagnò la Madre Terra e penetrò in lei, anche negli anfratti più remoti. E la pioggia bagnò a lungo la Madre Terra e formò i fiumi, i laghi e gli oceani e tutti i bacini d’acqua, e generò l’erba, gli alberi, i fiori, ma anche gli animali che camminano sulla Terra e quelli che nuotano nei mari e nei fiumi e nei laghi, e gli uccelli che volano nel cielo.

Il Mito Orfico della Creazione

 In un tempo lontano, dopo i Pelasgi, il mito della creazione del mondo fu così raccontato in quella terra che oggi si chiama Europa.
Tanto tempo fa, all’inizio di tutte le cose, esisteva solo la Notte dalle Ali Nere, una bellissima Dea che viveva sola nell’oscurità. La Notte dalle Ali Nere era da prima di tutto, ed è ancora oggi ed è saggia e autorevole che anche Zeus si inchina al suo cospetto e le porta rispetto.
La Notte dalle Ali Nere danzava nell’oscurità e danzava sola, decise allora di sollevare il velo della notte affinché la luce avesse il suo spazio e il giorno accompagnasse la notte.
La Notte dalle Ali Nere danzava e danzava, e nella sua danza gioiosa produsse il Vento, e il Vento si animò nutrito dalla gioia della Dea e la Notte dalle Ali Nere e Vento si innamorarono e si amarono e la Dea depose poi un uovo d’argento nel grembo dell’oscurità.
Dall’uovo d’argento protetto da Oscurità nacque Eros, che molti conoscono con il nome di Fanete, e si racconta che la nascita di Eros mise in moto l’universo.

Museo della Preistoria e della Protostoria di Milano

 A Milano, nelle sale Viscontee del Castello Sforzesco, c’è il Museo della Preistoria e della Protostoria, un luogo affascinante per bambini e ragazzi che vogliono conoscere l’era primitiva degli esseri umani. Il Museo della Preistoria e della Protostoria di Milano ospita una delle prime raccolte del Museo Archeologico con reperti del Paleolitico, del Neolitico, dell’Età del Bronzo e dell’Età del Ferro. Un museo nel cuore di Milano che permette a bambini e ragazzi di fare un viaggio indietro nel tempo per motivi di studio, educativi e di svago, un museo che può interessare anche le mamme e i papà disposti ad accompagnarli in questo viaggio agli albori del tempo degli esseri umani.
Il Museo della Preistoria e della Protostoria ospita raccolte preistoriche di oggetti provenienti principalmente dall’Italia settentrionale che offrono l’opportunità a bambini e ragazzi che intraprendono questo viaggio educativo, di conoscere in modo accurato la storia del territorio negli ultimi cinquemila anni avanti l’Era Corrente.

Canzoni per bambini: ci vuole un fiore

 Testo di Gianni Rodari
Ci vuole un fiore
Musica di L.Bacalov S.Endrigo – Edizioni BMG Ricordi

Le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare.

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l’albero
per fare l’albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole un fiore
ci vuole un fiore, ci vuole un fiore,
per fare un tavolo ci vuole un fio-o-re.

Babbo Natale per un giorno: un regalo per aiutare i bimbi della Guinea Bissau

 Il pacchetto di Natale è più bello se fa anche del bene. “Scegli la carta della solidarietà” è l’appello della Fondazione Aiutare i bambini per la sesta edizione di ‘Babbo Natale per un giorno’, in programma domani e domenica nelle principali pizze italiane con la vendita di confezioni di carta regalo e di cappelli da Babbo Natale, simbolo dell’iniziativa. Sarà possibile acquistarli presentandosi in uno degli oltre 200 banchetti allestiti lungo la Penisola (per sapere dove trovarli cliccare su www.aiutareibambini.it).

Una fotografia sulle abitudini degli adolescenti tra i 12 e i 14 anni

 Internet ‘sorpassa’ la televisione tra gli adolescenti italiani, ormai impegnati per più tempo in rete che davanti al piccolo schermo. E si conferma l’inarrestabile ascesa di Facebook: il 67% dei teenager ha un profilo sul social network, contro il 50% dello scorso anno. Ma aumentano anche i comportamenti a rischio sul web, come dare il numero di telefonino a uno sconosciuto. E’ l’istantanea che emerge dalla 14esima edizione 2010 dell’indagine ‘Abitudini e Stili di vita degli adolescenti’ della Società italiana di pediatria (Sip), realizzata su un campione di 1.300 studenti delle scuole medie di età compresa tra 12 e 14 anni.

preload imagepreload image