Con la sigaretta in bocca già da ragazzini. In Italia l’età delle prime boccate di fumo si va pericolosamente abbassando. Tra i 15 e i 24 anni i fumatori rappresentano infatti il 21,9% (25,3% maschi e 18,4% femmine). Tra questi, il 34,5% inizia a fumare prima dei 15 anni e il 50,8% tra i 15 e i 17: quindi l’85,3% dei ragazzi inizia prima dei 18 anni, quando ancora va a scuola. E’ quanto emerge dall’indagine Doxa-Iss-Ofad 2010, presentata a Roma nel corso del lancio della campagna antifumo 2010 del ministero della Salute ‘Io non fumerò mai‘.
Shrek e vissero felici e contenti: l’ultimo capitolo della saga dal 25 agosto al cinema
Dopo aver sfidato un terribile drago, salvato una bella principessa e preso le redini del regno dei suoceri, cos’altro può fare altro un orco? Beh, se siete Shrek, diventerete un ottimo uomo di casa. Invece di spaventare gli abitanti del villaggio come una volta, Shrek si trova ad autografare forconi. Cosa è successo al ruggito di quest’orco?
Comincia qui l’ultimo capitolo della saga più divertente e ironica dei cartoons, con battute, riferimenti, citazioni e il solito gusto per l’orrido che caratterizza i personaggi di Shrek.
Le fiabe più belle: il primo viaggio di Sinbad il marinaio
Durante il regno del califfo Harùn ar-Rashìd, Emiro dei credenti, viveva nella città di Baghdad un uomo chiamato Sindbad il Facchino, il quale era molto povero e per guadagnarsi da vivere portava dei carichi sopra la testa.
Ora avvenne che un giorno di gran caldo, mentre trasportava una cesta assai pesante che lo faceva sudare e faticare moltissimo, il povero Sindbad si trovò a passare davanti alla porta di una ricca dimora. La strada davanti alla casa era stata spazzata e innaffiata e dal giardino veniva un delizioso venticello.
Casa delle culture del mondo: ecco cosa fare nel w-e con i bambini in città
Se non siete in vacanza e vostri bimbi si annoiano in città, ecco qualche valida idea per passare delle giornate divertenti e utili alla Casa delle culture del mondo di Milano. Ecco le iniziative in programma per i bambini nei fine settimana di luglio…
Domenica 11 luglio 2010
Ciclo attività per le famiglie
Un girotondo intorno al mondo: giochiamo con la luce. Seconda parte.
Verrà allestito un piccolo laboratorio fotografico professionale e i bambini potranno realizzare le loro foto apprendendo alcune nozioni fotografiche: il ritratto, il paesaggio, lo stile-life
È possibile portare anche macchine fotografiche proprie
Adozioni internazionali: la normativa di riferimento in Italia
Sono quasi quattromila i bambini adottati ogni anno in Italia. Esattamente 3.964 minori stranieri nel 2009 sono stati accolti dalle famiglie italiane. Un numero che, secondo i dati del Rapporto annuale della Commissione per le adozioni internazionali (Cai), rimane stabile rispetto al 2008 con 3.951 adozioni. Subito dopo gli Usa, il nostro Paese si conferma così leader nell’accogliere i bambini senza famiglia. Vengono soprattutto da Russia, Ucraina, Colombia, Etiopia e Brasile e il centro-nord della Penisola si conferma l’area con il maggior numero di adozioni. Anche se nell’anno appena trascorso gli incrementi più significativi si sono registrati in Calabria, Basilicata e Molise.
L’apprendista stregone: una commedia Disney tratta da Fantasia prossimamente al cinema
L’appuntamento nei cinema è per il 18 agosto: sta per arrivare nelle sale L’apprendista stregone, una commedia avventurosa e romantica in cui un mago e il suo sventurato apprendista si ritrovano al centro dell’antico conflitto fra bene e male. Balthazar Blake è un maestro della magia che vive nell’odierna Manhattan e che intende difendere la città dalla sua nemesi per eccellenza, Maxim Horvath. La storia comincia qui, ma non è tutto oro quel che luccica…
Le fiabe più belle: le tre filatrici
C’era una volta una ragazza che era assai pigra e non voleva filare e la madre poteva dirle quello che voleva, ma non riusciva a convincerla.
Alla fine la madre perse la pazienza e cominciò a picchiarla, che la ragazza cominciò a piangere forte.
Allora accadde che la Regina passasse proprio di là e udì il pianto, si fermò, entrò in casa della ragazza e chiese alla madre perché picchiasse sua figlia tanto che si sentivano gli urli fino fuori sulla strada.
La donna si vergognò del fatto di dover far sapere quanto sua figlia fosse pigra e disse:
“Non riesco a farla smettere di filare, vuole solo e soltanto filare e io sono povera e non riesco a procurarle la canapa”.
Le fiabe più belle: il pesciolino d’oro
Sul mare-oceano, sull’isola di Bujan, c’era una volta una piccola casetta, un’ izba decrepita. In questa izba vivevano un vecchio con la sua vecchietta. Vivevano in grande povertà: il vecchio fabbricava le reti e andava al mare per prendere i pesci. Ne prendeva solo quanto ne bastava per il vitto quotidiano.
Una volta, chissà come, il vecchio gettò la sua rete, cominciò a tirare e si accorse che era molto pesante, come mai gli era capitato.
Tira e tira, riuscì a tirar fuori la rete. Guardò: la rete era vuota; c’era in tutto un pesciolino, ma non un semplice pesciolino: era un pesciolino tutto d’oro.
Ragazzi e bambini obesi: quanto costano alla Sanità nazionale?
Un diciottenne obeso, rispetto a un coetaneo normopeso, ha un costo sociale totale aggiuntivo stimabile in circa 100.000 euro. Questo dato indica come anche l’Italia si trovi a dover gestire un fenomeno allarmante, un’epidemia inarrestabile per proporzioni e dimensioni. Di questo si è discusso in Senato durante il il dibattito ‘Globesità: strategia e interventi‘. Uno scenario complesso rispetto al quale è necessaria un’azione comune tra Istituzioni, mondo scientifico e accademico. Primo step in tale direzione è la nascita dell’Obesity Expert Group, costituito su iniziativa di Renato Lauro, rettore dell’università degli studi di Roma Tor Vergata, per sottoporre proprio alle Istituzioni, proposte, progetti e idee trasformandole in call to action.
Tasso di fecondità: l’Italia ricomincia a fare figli
Lieve ripresa per il tasso di fecondità totale (Tft) in Italia: fra il 2001 e il 2005 i valori, pur estremamente bassi e inferiori al livello di sostituzione (2 figli per donna) che garantirebbe il ricambio generazionale, parlano di 1,311 figli per donna. E le province più ‘feconde’ risultano Napoli e Palermo con valori, rispettivamente, pari a 1,507 e 1,505 figli per donna, mentre le province in cui si registra un Tft particolarmente basso sono Cagliari e Trieste (0,982 e 1,131 figli per donna). Lo rivela il Rapporto Osservasalute Aree metropolitane 2010, dell’Osservatorio nazionale per la salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica di Roma, presentato nella Capitale.