Il bambino non è un elettrodomestico

Se c’è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi”. (Carl Gustav Jung)
A Torino, il 16 e il 17 febbraio, a partire dalle ore 16,00, presso la sede dell’Unione Industriali in Via Vela 17, sala Piemonte, si terrà il convegno organizzato dal Club di Comunicazione d’Impresa dell’Unione Industriali di Torino: “Il bambino non è un elettrodomestico”.
L’evento verterà sul delicato tema della comunicazione per, con e a favore dell’infanzia, che verrà affrontato sotto diversi punti di vista attraverso le esperienze di professionisti ed organizzazioni del settore. L’obiettivo è mettere in luce una comunicazione più silenziosa e, per questo motivo, meno conosciuta ed ascoltata rispetto alla convenzionale comunicazione pubblicitaria. Si analizzeranno temi e casi critici poco noti ma con forte rilevanza sociale per le famiglie, i bambini e gli operatori del settore.

Duomo di Milano: attività culturali di febbraio 2011

 La sezione didattica del Duomo di Milano offre a bambini e ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie l’opportunità di scoprire un monumento simbolo che racconta ad ogni fascia di età la storia del Duomo di Milano.
Nello spazio riservato alla sezione didattica del Duomo di Milano gli insegnanti troveranno tutte le informazioni utili sulle principali tematiche per conoscere il Duomo e per farlo conoscere ai bambini e ai ragazzi.
I percorsi didattici saranno modulati in base ai programmi scolastici e alle esigenze degli insegnanti, con i quali verranno formulate diverse proposte.
La sezione Didattica del Museo del Duomo di Milano propone incontri per bambini e ragazzi nella sede scolastica, con lezioni in classe per introdurre le tematiche della visita guidata per una migliore fruizione del percorso didattico.

Bulli e Pupe. Prevenire e combattere il bullismo

 Nell’ambito della rassegna di conferenze tenute da Anna Oliverio Ferraris, direttrice della rivista “Psicologia Contemporanea” della Giunti Editore, si terrà l’iniziativa “Bulli e Pupe. Prevenire e combattere il bullismo”. L’iniziativa si terrà giovedì 20 gennaio alle ore 18.30 presso la Libreria per Ragazzi Giunti al Punto di Roma, in Piazza Santi Apostoli 59/56.
L’iniziativa vuole affrontare le tematiche psicologiche ed educative di grande interesse e attualità legate al fenomeno del bullismo che coinvolge bambini e ragazzi in Italia e nel mondo.
Il fenomeno del cosiddetto “bullismo” non è nuovo nelle scuole e tra bambini e ragazzi, solo oggi però se ne parla in modo più esteso e sempre di più viene affrontato in modo professionale da psicologi e terapeuti. La parola bullismo deriva dal termine inglese “bullying” che significa “prepotente”, “bullo”. Alcuni psicologi mettono in evidenza però che la prepotenza, è solo una componente del bullismo che è da intendersi come un fenomeno multidimensionale.

Museo Tattile Statale Omero

 Il Museo Tattile Statale Omero è un museo indicato per bambini ipovedenti e diversamente abili. Qui tutti i bambini, non solo quelli ipovedenti e diversamente abili, possono toccare l’arte, un’esperienza proibita nella grande maggioranza dei musei in tutto il mondo.
Il Museo Tattile Statale Omero è stato istituito nel 1993 dal Comune di Ancona con il contributo della Regione Marche, su ispirazione dell’Unione Italiana Ciechi, il Museo Omero è stato riconosciuto dal Parlamento, nel 1999, Museo Statale con Legge numero 452 del 25 novembre 1999, confermandogli una valenza unica a livello nazionale.
La finalità del Museo, come recita l’articolo 2 della suddetta Legge, è quella di “promuovere la crescita e l’integrazione culturale dei minorati della vista e di diffondere tra essi la conoscenza della realtà”. Il Museo Omero vuole comunque essere uno spazio culturale piacevole e produttivo per tutti, non solo per gli ipovedenti, proponendosi come struttura all’avanguardia dotato di un percorso flessibile che si adatta ad ogni specifica esigenza del visitatore.
Il Museo Tattile Statale Omero consente ad adulti e bambini di fruire dell’arte non solo vedendola, ma toccandola.

Museo del Giocattolo e del Bambino

 Il Museo del Giocattolo e del Bambino della Fondazione Paolo Franzini Tibaldi, uno tra i più grandi musei del Giocattolo in Europa, è stato realizzato in collaborazione con la Regione Lombardia e Provincia di Lodi, negli accoglienti spazi delle sedi di Milano e Santo Stefano Lodigiano.
I bambini potranno ammirare migliaia di balocchi, selezionati e rigorosamente originali per avventurarsi in un affascinante viaggio alla scoperta di eventi sociali e culturali, innovazioni scientifiche e tecnologiche, mutamenti politici e militari, indirizzi letterari e filosofici.
Il Museo del Giocattolo e del Bambino ha due sedi, la più antica è in un ex cotonificio dei primi del novecento sulle rive del Po, già stazione di posta, adeguatamente ristrutturato ed attrezzato e la più moderna, la nuova sede aperta dal 16 ottobre 2010, a Cormano, realizzata in un ex cotonificio dei primi del novecento, restaurato e ampliato come esempio di archeologia industriale.
La prima e più antica sede, realizzata in un antico casolare sulle rive del Po, adeguatamente ristrutturato ed attrezzato, ha tre sezioni espositive per 2000 giocattoli “d’epoca” di ogni tipo, tutti originali, costruiti tra il 1700 e il 1950.
I bambini potranno usufruire di supporti audiovisivi che illustreranno loro il funzionamento dei giocattoli.

Pagano solo mamma e papà

 Nel periodo dal 6 gennaio 2011 al 24 aprile 2011 se dormi almeno una notte in una delle strutture ricettive delle “Piccole Stazioni Invernali” il soggiorno e lo skipass o altro servizio (es. parco avventura, escursione guidata, ingresso a Scopriminiera…) sono gratis per 1 o 2 bambini ogni 2 adulti paganti.
Le Alpi torinesi sono a pochi chilometri da Torino, sono facilmente raggiungibili da chi abita nel capoluogo piemontese per passare piacevoli weekend anche in famiglia con i bambini.
Gli sciatori che pernottano nelle strutture ricettive delle “Piccole Stazioni Invernali” scieranno a costo zero grazie al pacchetto “Skipass gratis”, mentre le famiglie con bambini potranno usufruire dell’offerta “Pagano solo mamma e papà”, che prevede soggiorno e skipass gratuito per i bambini, oppure – per chi non scia – un ingresso a un parco avventura o un’escursione guidata gratis.
Le “Piccole Stazioni Invernali” sono dei graziosi borghi inseriti nello splendido scenario delle valli piemontesi, sono località intime e rilassate dove l’atmosfera magica della montagna è ancora intatta e dove i prezzi sono convenienti grazie alle offerte pensate per chi viaggia con i bambini.

La Città dei Bambini di Genova

 La Città dei Bambini di Genova è il primo centro ludico-didattico-educativo creato in Italia per bambini e ragazzi dai due ai dodici anni.
La Città dei Bambini è stata inaugurata nel 1997 e realizzato da “Porto Antico Spa” ispirandosi alla “Citè dea Sciences et de l’Industrie” di Parigi. La Città dei Bambini è una struttura di proprietà pubblica gestita da “Costa Edutainment Spa” in collaborazione con il consorzio sociale Agorà.
La Città dei Bambini di Genova è il più grande e completo spazio esistente in Italia per bambini e ragazzi dai 2 ai 14 anni. Scienza, tecnologia e stimolanti forme di apprendimento si fondono in una nuova dimensione di gioco, animazione e divertimento.
La Città dei Bambini di Genova offre tre spazi differenti in cui imparare giocando rivolti a tre fasce d’età di bambini, c’è lo spazio per i bambini dai due ai tre anni, quello per bambini dai tre ai cinque anni e quello per i bambini dai sei ai quattordici anni.
Alla Città dei Bambini di Genova i bambini troveranno 96 postazioni di gioco da provare e toccare chiamate “exhibit” e nove isole tematiche per avvicinarsi ai temi della fisica, della biologia, della comunicazione e conoscere il mondo.

Il Castello di Gropparello

 Nella selvaggia Val Vezzeno, vicino Piacenza, sorge un complesso ofiolitico di immensa grandiosità, abitato dagli antichi Celti, dove migliaia di anni dopo Carlo Magno consentì al Vescovo Giuliano II di edificare il suo Castrum, oggi denominato Castello di Gropparello.
Un sentiero ripido discende tra le forre del torrente, immerso in una vegetazione spontanea di grandissimo interesse botanico dal microclima particolare dato dal congiungersi della verde roccia “calda” con l’umidità del torrente Vezzeno che vede convivere il lichene islandico con il sedus e le carrube con il pino silvestre.
Il Castello di Gropparello è a Gropparello in provincia di Piacenza qui, accompagnati da una guida naturalistica, i bambini potranno seguire le orme e le tracce del passaggio degli animali selvatici e immersi in una natura dal verde intenso, approfondiranno la conoscenza della nascita della terra e dell’evoluzione delle piante e degli animali in un territorio che è stato interessato dal movimento delle placche terrestri e dal ritiro delle acque del mare, lasciando resti fossili e un panorama tutt’oggi incontaminato capace di risvegliare in ciascuno la grande emozione di equilibrio tra essere umano e natura, favorendo l’educazione ambientale dei bambini con l’introduzione dei primi concetti legati allo “sviluppo sostenibile”.

Pagano solo mamma e papà

 Nel periodo dal 6 gennaio 2011 al 24 aprile 2011 se dormi almeno una notte in una delle strutture ricettive delle “Piccole Stazioni Invernali” il soggiorno e lo skipass o altro servizio (es. parco avventura, escursione guidata, ingresso a Scopriminiera…) sono gratis per uno o due bambini ogni due adulti paganti.
Le Alpi torinesi sono a pochi chilometri da Torino, sono facilmente raggiungibili da chi abita nel capoluogo piemontese per passare piacevoli weekend anche in famiglia con i bambini.
Gli sciatori che pernottano nelle strutture ricettive delle “Piccole Stazioni Invernali” scieranno a costo zero grazie al pacchetto “Skipass gratis”, mentre le famiglie con bambini potranno usufruire dell’offerta “Pagano solo mamma e papà”, che prevede soggiorno e skipass gratuito per i bambini, oppure – per chi non scia – un ingresso a un parco avventura o un’escursione guidata gratis.
Le “Piccole Stazioni Invernali” sono dei graziosi borghi inseriti nello splendido scenario delle valli piemontesi, sono località intime e rilassate dove l’atmosfera magica della montagna è ancora intatta e dove i prezzi sono convenienti grazie alle offerte pensate per le famiglie viaggiano con i bambini.

Regala il Museo Egizio!

 Se per le feste volete fare un regalo diverso, potete regalare un biglietto d’ingresso al Museo Egizio di Torino.
Per la giornata del 7 gennaio 2010 sono in vendita presso la biglietteria del Museo Egizio di Torino dei Voucher Speciali con all’interno un tagliando da presentare alla cassa per ricevere un biglietto gratuito. I voucher possono essere acquistati in biglietteria al costo del biglietto intero (euro 7,50). Il Buono omaggio potrà essere fruito entro 6 mesi dalla data di acquisto.
Potrebbe essere una buona occasione per visitare il museo con i vostri bambini e ragazzi.
Il Museo Egizio di Torino organizza una serie di attività didattiche e visite scolastiche per bambini e ragazzi, divise per fascia di età. Per le scuole dell’infanzia, per le scuole primarie e secondarie di primo grado e per le scuole secondarie di secondo grado.
Le proposte didattiche per le scuole materne includono tre percorsi tematici in museo e un’attività di laboratorio. Per avvicinare i bambini in età prescolare al museo sono proposti interventi mirati a stimolare la curiosità e l’interesse dei bambini partecipanti, soprattutto attraverso l’aspetto ludico.

preload imagepreload image